Come scegliere il rivestimento bagno adatto?

Per fortuna ad oggi nel 2019 possiamo trovare qualsiasi tipo di forma, texture materiale riportata sotto forma di piastrella .. grès effetto legno, grès effetto marmo, grès effetto pietra , simil resina , effetto cemento , cementine e addirittura piastrelle in 3D .

Il punto da cui partire è il proprio gusto personale , una volta individuato sarà utile farsi aiutare da un esperto del mestiere (interior designer, architetto) che vi accompagnerà nella scelta degli abbinamenti di colori e formati per rendere il vostro bagno unico!

Rivestimenti effetto legno

Negli ultimi tempi questa finitura ha preso piede e viene quasi sempre vista come una ottima soluzione per una pavimentazione adatta per il bagno, sostituendo così il legno originale per paura di rovinarlo.

Sicuramente potrebbe risultare un ottimo compromesso, attenzione però, al rivestimento da abbinare  che dovrà essere in completa armonia…come ad esempio una piastrella che sia monocromatica semplice non troppo lavorata perché già l’effetto legno da la sua impronta oppure che richiami la sua “natura” quindi un grès con effetti naturali come il marmo

Grès effetto marmo

Un’altra idea per un rivestimento bagno moderno è l’effetto marmo.

Per eccellenza chi sceglie questa finitura predilige un ambiente elegante e di classe. Dimentichiamoci i piccoli formati, indirizziamoci sulle grandi lastre in modo da avere un effetto più reale grazie all’omogeneità dell’ambiente dovuto dalla visione di poche fughe.

Solitamente si cerca di creare un ambiente unico utilizzando lo stesso tono sia a pavimento che a rivestimento giocando su varie misure.

Come finitura il più richiesto è il marmo Calacatta, a seguire molto richiesti anche i marmi scuri , da non utilizzare se il bagno è troppo piccolo.

Aggiungete sempre qualche dettaglio di stacco per non rendere il tutto troppo pesante.

Grès effetto pietra

Viene richiesto soprattutto nella zona della doccia e della vasca come decoro abbinato ad un grès che richiami lo stesso colore ma con una struttura un po’ più morbida. Alcune idee su come  abbinare un grès effetto pietra.  Se parliamo di una texture molto evidente con effetti di spaccatura della pietra presenti lo andremo ad applicare in un determinato punto del bagno per risaltarne il suo aspetto, ad esempio come detto prima all’interno di una doccia o una vasca. Se invece abbiamo scelto un qualcosa che al tatto risulta più liscio , in termine tecnico meno strutturato, possiamo posarlo ovunque senza nessuna distinzione.

 

Grès effetto resina o cemento

A parer mio con questi effetti possiamo davvero giocare con i grandi formati, pensate che  ci sono lastre di grandi dimensioni dove il 60×120 risulta tra la gamma dei medi formati. Chi sceglie questo tipo di grès, predilige un bagno moderno, al passo con le proposte delle grandi marche del settore. Infatti se andiamo negli show-room troveremo sempre di più espositori e/o rappresentazioni su questo genere. Questo perché risulta ancora, nonostante sia in commercio da anni, un innovazione di stile della piastrella stessa . Fanno da padrone texture monocromatiche, piatte di poco rilievo appunto per richiamare l’effetto resina o cemento.  I colori dominanti sono sulla gamma dei grigi dai toni più chiari ai più scuri.

Facili da abbinare grazie alla loro versatilità e per chi ama la resina potrebbe trovare una buona soluzione perché essendo un grès ha dei costi decisamente inferiori.

 

Rivestimenti 3d, l’idea più innovativa per un rivestimento bagno di tendenza

Effetti intrecciati, ad onde, righe in rilievo trame e molto altro, tutti colori tenui per richiamare ambienti di estremo relax, per questo motivo vengono utilizzati anche nelle Spa.

Solitamente non vengono posate su tutte le pareti ma in alcuni punti ben precisi per non rischiare di ricadere su un bagno troppo estroso che con l’andare del tempo possa stancare.

Consiglio di utilizzarle sempre in superfici ampie, questo non vuol dire avere dei bagni enormi, ma semplicemente prediligere il lato più lungo così da avere un senso di posa anche perché solitamente hanno grandi formati.

Personalmente le trovo molto belle e sorprendenti, hanno solo un piccolo difetto che si può ovviare con degli accorgimenti e piccole attenzioni, essendo vere e proprie pareti tridimensionali sono in rilievo, quindi attenzione a metterle dove abbiamo elementi a parete come placche di comando o rubinetteria a muro.

Il ritorno delle cementine

Ora passiamo alle cementine … iniziamo dicendo che o le ami o le odi. Visivamente hanno un impatto non indifferente purché esistono effetti più carichi come colori dove il blu, l’azzurro e il bianco hanno la prevalenza e poi ci sono cementine chiamiamole opache solitamente sui toni dei grigi o dei beige. Possono essere posate sia a pavimento creando così un effetto tappeto oppure su parete, o meglio in una parte di parete . Anche in questo caso l’abbinamento non dovrà risultare troppo di contrasto .

Per chi ama i colori ?

Il colore rimane sempre un evergreen, importante però non ricadere su scelte che possano rendere il vostro bagno come una tavolozza da pittore. Ci sono molte marche che come obiettivo mettono al centro il colore, vedi ad esempio Cesi o Vogue ceramica, si divertono proprio a creare giochi suggestivi con i colori e le finiture lucide e opache ottenendo sempre ambienti eleganti .

Grazie a queste idee per il tuo nuovo rivestimento bagno potrai rinnovare in grande stile l’ambiente, utilizzando alcuni suggerimenti trovati in questo articolo!

Se stai pensando di dare un nuovo aspetto al tuo bagno o ad altri ambienti della tua casa, vai nell’area preventivi (clicca qui) e scopri il pacchetto più adatto a te.

Un interior designer ti seguirà passo dopo passo in questo nuovo progetto!

Martina Peresson

Author Martina Peresson

Martina Peresson è Interior designer e si occupa dello Studio e progettazione di ambienti residenziali e commerciali. E' l'Art Director e fondatrice di Arkitect ™.

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